CONTRADA GUARDIA



Da "SOLITUDINE"
"ai piedi del monte"

.. e giù pel monte, al povero
ostel farò ritono,
e se mi stringe l'animo
l'idea dell'abbandon,
io guarderò nell'etere
di cento stelle adorno,
e vedrò gli astri tremuli
vegliar sul mio veron

. e nella dolce gioia
dell'albe e dei tramonti,
nell'eterna solitudine
io viverò così:
il fior dei campi, il zeffiro
abitator dei monti,
sapran destare il genio
dei miei solinghi dì.

. E qui morrò. La storia
dei miei romiti affanni
resterà ignota agli uomini:
Dio solo la saprà ...
Lieve farfalla il genio
Camminerà con gli anni,
e in altri ciel l'eterea
luce cercando andrà.

 

 

 
 


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