| LA
STORIA
CENNI STORICI SUL MONASTERO DELLO
SPIRITO SANTO

Antico Monastero
Le notizie si desumono dal Padre Sampèri
S.J., nella sua Iconologia della gloriosa Vergine
Madre di Dio protettrice di Messina, anno 1644.
Sotto il Pontificato di Nicolò IV, Francesca
Boccapicciola, nobile signora messinese, alla morte
del marito Battista Aurefice, il 5 novembre del 1291 impegnava
tutti i suoi beni alla fondazione di un Monastero di sacre
vergini, tra le quali essa viveva, che fu edificato in un
suo podere fuori le mura di Messina, nella contrada detta
allora delle Camerelle, perché nei
tempi anteriori vi avevano presa dimora devoti romiti, che
menavano vita solitaria ciascuno nella sua stanzetta o camerella.
In seguito il luogo era passato in proprietà dei
monaci cistercensi, e precisamente era diventato una fattoria
della Badia di Santa Maria di Roccamatore. E poichè
l’Ordine Cistercense era assai fiorente in quel tempo,
la Boccapicciola, fondatrice e prima badessa, volle che
quella sua famiglia militasse sotto la bandiera di quei
religiosi assoggettandosi all’abate del famoso Monastero.
La fondazione si chiama Monastero o Chiesa dello Spirito
Santo, ma il suo vero nome è “Monastero
o Chiesa di Santa Maria dello Spirito Santo”
e ricorda appunto il mistero della discesa dello Spirito
Santo sulla Santissima Vergine e sugli Apostoli nel cenacolo
il giorno di Pentecoste. Il Monastero si mantenne sempre
in fervore perchè molte religiose di distinsero per
santità di vita ed esercizio di virtù.
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PADRE ANNIBALE E SANT’ ANTONIO
La devozione
a Sant’ Antonio di Padova ha
avuto un ruolo centrale nella storia del nostro
Istituto. Il 13 giugno del 1901, Padre Annibale
dichiara il Santo di Padova ”Insigne
benefattore della pia opera degli interessi
del Cuore di Gesù“.
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