|
L'anelito missionario del Beato Annibale continua
ancora a realizzarsi. "L'INDONESIA E' LA NUOVA MISSIONE"
e la nostra consorella
Suor Angela Viscanti, che ne ha già fatto l'esperienza,
racconta.
. E' il pianeta immenso dove i fiori portano i frutti.una
realtà di vita che non si può conoscere nell'arco
di una semplice riflessione. Bisogna " vivere " . metterci
in discussione per illuminare la storia,questa nostra bella
e tormentata storia, alla ricerca della luce di Dio, alla
ricerca della libertà del Vangelo. Il nostro compito di religiosi, di cristiani cattolici è testimoniare
Dio, aprire valichi, porte, finestre, così che la
sua luce possa brillare tra noi.Dove c'è Dio, c'è il
cielo, il Paradiso anche sulla terra. L'inizio di una missione non è tanto facile, bisogna
affrontare problemi di gran rilievo: le abitudini della
gente locale per lo più povera, priva di mezzi di
prima necessità: manca l'acqua per lavarsi , per
cucinare, le strade sono sterrate e transitabili con difficoltà,
in mini auto o in moto, la lingua prettamente indonesiana,
l'educazione dei ragazzi non è sostenuta dagli enti
pubblici, manca la speranza di un lavoro sicuro.  Tutte queste ed altre difficoltà non mi hanno fatto
intimorire, anzi mi hanno spronata ad indirizzare la mia
vita quotidiana verso un miglioramento nella qualità oltre
che a sviluppare una fede più profonda ed attiva. E' IL ROGATE, è l'amore - compassione che comprende
e giustifica, apre spazi diversi, riscatta e spalanca alla
speranza. Oggi, dopo tre mesi di soggiorno in INDONESIA , posso
affermare che mi trovo nell'isola più bella del
mondo, dove i fiori portano i frutti, grazie all'opera
di Dio, attraverso la generosità di quelle persone
che hanno capito che la liberazione è apertura a
luoghi imprevisti, dove rifiorisce la vita.
Partendo per
l'INDONESIA , volevo dare il meglio di me stessa ai popoli
poveri, ma ho imparato da loro il valore di quella povertà che
Gesù chiama "Beata" e
il bisogno di "amare tutti" perché Dio è nel
più povero dei fratelli.
|