30 MAGGIO
2004
Suor M. Teresa Princy Kalathil Devassy, indiana, frutto del
lavoro missionario svolto dalle Figlie del Divino Zelo, si dona
in modo definitivo a Dio, pronunziando il suo SI' generoso e
totale al buon Dio che l'ha chiamata a fare parte della Congregazione
delle Figlie del Divino Zelo, fondata da S. Annibale M. Di Francia,
Sacerdote messinese.
La frequenza e l'avvicinamento in India delle Figlie del
Divino Zelo, l'anno aiutata a maturare la vocazione alla
vita religiosa innamorandosi del Cristo del ROGATE seguendo
gli insegnamenti del Fondatore.

IL ROGATE E L'INDIA
"Rogate in the Indian culture"
Lusy Putumana F, novizia fdz
IL ROGATE nella cultura indiana ha diverse sfaccettature: India, "terra
della pace e della prosperità benedetta
dal sole che sorge - Gesù". Nella filosofia
indiana il sole occupa un posto predominante perché è capace
di dare nuova vita e vigore ad ogni cosa. Questa nuova aurora
fa strada alla venuta del Rogate in questa terra.
Sposandosi con il Cristo del Rogate, Suor Teresa ha voluto
fare della sua vita un dono a Dio prima di tutto per averla
scelta e ai piccoli e bisognosi che chiedono il suo aiuto
e la sua assistenza. Alla domanda rivoltale dal Sacerdote
- Figlia
carissima cosa chiedi a Dio e alla Chiesa? - risponde:
"Chiedo
di seguire Cristo come mio sposo in questa Famiglia Religiosa
delle Figlie del Divino Zelo e di perseverare nel mio proposito
fino alla morte".
Vuoi consacrare la tua vita secondo il Carisma proprio
dell'Istituto, nella preghiera per le vocazioni e nell'apostolato
di carità verso
i poveri e gli ultimi?
"SI', LO VOGLIO!"

LA SUA PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO AL SIGNORE
Unisco la mia voce a quella del salmista:
"Grandi
cose ha fatto il Signore per me e mi ha colmato di gioia" (Sal.125)
Ti lodo e ti ringrazio per la tua fedeltà,
Dio Padre d'Amore.
Hai scelto ed inviato il tuo unigenito Figlio,
perché potessi
incontrarlo sulla strada dell'uomo
e attraverso di Lui incontrare
Te,
mistero ineffabile di vita!
In Maria mi hai accolta,
nei discepoli mi hai
compresa,
nel perdono mi hai trasformata
e sulle orme di Sant'Annibale
mi hai chiamata a vivere il ROGATE..
Il tuo Figlio Gesù mi ha chiamata,
pronunciando
il mio nome, a Lui appartiene la mia vita,
a Lui affiderò la
mia unica gioia,
nella luce che non conosce tramonto,
desiderosa di gridare a
tutti di averti incontrato, nella festa senza fine della vita!
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